::pronti-partenza-blog/retrocomunicazione

Scrivo un primo post gigantesco, quest’inizio ne ha bisogno.
Lo faccio ora e poi mai più, giuro, leggete con pazienza, grazie.
È la prima volta che mantengo un blog. Il desiderio m’è spuntato inaspettato tra una poesia ermetica, la recensione di un film ed il turbinio di abbreviazioni di memorie di quattordicenne in calore. Tutto letto qui su Splinder, grazie alla magia della colonna dei più aggiornati.
Mi ostacolavano: il pensiero di non riuscire a trovare parole ed immagini sufficienti (qualità, oltre che quantità!) ad alimentare cotanto mostro; l’essere o meno in grado di sostenerlo (a href=”stica!”); la paura di produrre un clone soft di un diario di vita. So che pubblicazioni molto attuali fanno a gara nel definire limiti e caratteristiche del blog-tipo, mi rendo conto di urtare il senso dell’etichetta di blogger ben più scafati…
Ho accettato tutti i limiti, e sono qua. Li ho accettati perché…
…perché sono andato a mangiare uno yoghurt, dopo una passeggiata sui viali.
Nella yoghurteria, di per sé arredata come fosse un piccolo parco giochi, diciamooo…un McDonald de noattri, và, faceva bella mostra di sé una bacheca, e questo è incredibile a dirsi, ancora più colorata del negozietto stesso, perché tappezzata di post-it di varia cromia. I testi di tali policromi quadretti tradivano l’uniforme natura della fauna sociale dalla quale erano stati prodotti:”Marco 6 the best”; “Alby ficone”; “Giacomo sveglia”; “Nikke 6 il mejo 4ever by Vale”. Leggevo 4 o 5 post-it alla volta, sapendo che, sommando l’età dei rispettivi autori, avrei raggiunto la cifra di una cinquantina o sessantina d’anni, non di più. Ed immaginavo un accumulo lento di quelli che sembravano residui ammucchiati di preseratine in disco, alternativa depotenziante nei confronti di cellulari ed email.
Ad un certo punto, eccoli! Gli autori si ricongiungono alle loro opere scritte, molti, tanti, una massa. Si alternano in gruppetti di non più di tre persone per volta: due controllano che nessuno intacchi la segretezza di comunicazione, ed una reagisce ai risultati dei giudizi impressi sui foglietti colorati, qualcuno viene staccato di rabbia, qualcuno corretto, qualcuno nascosto. Capisco allora che la bacheca ed i post-it sono un sistema concreto ed immediato di intercomunicazione dei dodicenni della zona, altro che modo sciatto di passare qualche messaggino! Mi dico:”Altro che sito internet, ‘sta bacheca qui è straaggiornatissima!”.
Internet? Bazzecole! SMS? Quisquilie! La nuova frontiera dell’intercomunicazione fresca e giovanile è: IL POST-IT!
Devo farlo vedere. Allora lo fotografo. E lo metto su un blog.
Ragazzi della yoghurteria, la foto della vostra bacheca la pubblico tra domani e dopodomani, giuro!
…così tutto iniziò…

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3 thoughts on “::pronti-partenza-blog/retrocomunicazione

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