::sindrome da trasloco

È andata, è fatta, via: ho deciso di traslocare con la mia attuale dolce metà.

Non m’importa dell’andare a vivere in due, con tutto quello che può significare: questo non è un programma della De Filippi o della D’Eusanio, e nel mio mondo non vigono certe scadenze e/o modalità prematrimoniali, fredde come bollette in ritardo da pagare. Lo trovo fantastico dal punto di vista del mio (nostro) piacere personale, ma vivo il presente. Come sempre, d’altronde.

E come sempre succede, lasciare la vecchia abitazione per la nuova non è mai completamente vantaggioso, qualcosa si perde sempre. Evito di dividere con insicuro colpo di gessetto i buoni dai cattivi, dribblo la tentazione di un arido, tedioso elenco parallelo dei vantaggi/svantaggi, e cito a mò di epitaffio solo la dipartita di maggiore importanza.

Il balcone della mia stanza, che si affaccia sui binari, mi ha viziato a tramonti nucleari su orizzonti industriali, che mi hanno sempre rapito. Tra un mese sarò in centrissimo, circondato dal fragore continuo dei turisti e da uno scenario urbano di 600 anni fa, famoso in tutto il mondo. Ma la casa in centro è serrata a tante altre, e tutte così come sono assomigliano esse stesse a turisti che fanno file ammassi capannelli, per riuscire a vedere, per un attimo uno spicchio un’idea, il Centro Centro Centro Famoso In Tutto Il Mondo.

Non ne vale, non vale un decimo della colata incandescente sulle strutture metalliche, che sembrava un lago enorme di ferro fuso; ed io immaginavo miriadi di operai e cittadini pescare questa manna del Paradiso delle Macchine, per forgiarsi da sé tutti gli oggetti necessari ad alimentare sempre più l’illusione di vivere in un qualche “benessere”.

Addio sin d’ora, Prospettiva Tecnodepressa.

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2 thoughts on “::sindrome da trasloco

  1. Ohohoh, splinder è maledetta: per mettere un’immagine linkata, sono costretto a scrivere in html, postare (lui lo pubblica come testo), aggiornare (lui lo rifagocita come immagine). In genere, mi fermo al secondo passaggio per scrivere. Sarebbe più facile se funzionasse sulle immagini il tasto “link”, ma a me non va, non so perché…

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