::l’arte della disgrazia

La mia collega mi ha squadrato esterrefatta e scandalizzata, mentre ridevo sguaiatamente, quotidiano spalancato davanti al naso, leggendo un articolo riguardo la violenza su donne e bambini.
Ammetto la mia colpa: non ci riesco, a resistere.

Se c’è una cosa che mi tira dalla pancia le risate, quella è l’arte fotografica della disgrazia.
Gli articoli di giornale che trattano gli argomenti di cui sopra, sono sempre più spesso corredati di foto scattate ad hoc: donnine rannicchiate in ambienti tetri, bambini che piangono dopo la presunta violenza… E meravigliose ricostruzioni teatrali di situazioni lui/lei in posizioni e modi drammaturgici:il grandangolo in bianconero con la mano della bimba che compre l’obiettivo a mo’ di difesa; oppure l’ombra del violentatore, moderno Caligari, che oscura minacciosamente il corpo chino di lei; ancora, lei nell’angolo, che guarda in camera come se la stessa fosse lui minaccioso.
Ultimamente, poi, va di moda spixellare i volti dei giovani modelli, come fossero davvero individui coinvolti, dei quali difendere un’eventuale privacy! Un colpo di genio degno del miglior comunicatore moderno.

Io provo, giuro, a non ridere. Ma poi, mi viene in mente, e non so spiegare bene perché, che esiste gente che studia canto per decenni, e poi campa grazie a “Pooooo-po-po-po Po-la-ret-tiii!”, al quale qualcuno dice:”Più pinguino, devi sentirti allegro come su un iceberg al largo!”. E quindi, cosa dirà il fotografo al modello? “Eeeeeh più triste, fammi una faccia disperata, perduta, senza speranza! Eeeeeh piega a vù le gambe, che sembri più indifeeesaaa! Eeeeh!”.
E lì proprio non ce la faccio. E scoppio a ridere. Eeeeh!

Annunci

10 thoughts on “::l’arte della disgrazia

  1. quante volte ho pensato le stesse cose!

    fra l’altro credo che ci sia un ristretto numero di foto utilizzate dai diversi giornali. un repertorio ristretto, visto che le due che hai pubblicato le ricordo distintamente…

  2. Eeeeeh, questa l’ha stuprata Arman in persona eeeeh…….

    eeeh, stuprata e poi fotografata eeeh

    mica suo fratello, eeeeh

    eeeeh, qui ci vuole un’intelligenza superiore!

    questa se domani esce viva dall’ospedale raddoppierà quadruplicherà centuplicherà il suo valore, eeehh

  3. meglio così. significa che non ti è mai capitato di vedere tuo padre rincorrere tua madre con una zappa. se non l’avessi visto, parrebbe ridicolo e delirante anche a me!

  4. quando indichi la luna a un idiota, l’idiota guarda il dito! Senza offesa, ma su un problema così grave queste foto mi sembrano pure poco drammatiche. Come puoi ridere? Quelle foto ti indicano un problema più grave. Sono il dito. E tu stai trovando difetti al dito. Bye bye.

  5. anonimo:eh ma, qui non si discuteva di violenza sulle donne, bensì di comunicazione furbetta, che di per sé è un dito interessantissimo da guardare, e col quale si spostano popoli ed eserciti.

Una forchettata di commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...