::chiubottow talkottow

Da qualche giorno, la Chicco del Gruppo Artsana, tra i tanti costosissimi prodotti per l’infanzia del suo catalogo, pubblicizza in tv il Cubotto Parlotto: premi un pulsante, ed il cubotto restituisce i primi fonemi maneggiabili a partire da un anno di età, secondo la stima della casa produttrice

La caratteristica maggiormente evidenziata nello spot è quella del supporto bilingue italiano/inglese, feature presente anche nel cuginetto Volante Parlante.

Bisogna proprio essere pedagogisti per nutrire dei dubbi sul valore educativo di questi giocattoli? All’insegna delle tre I berlusconiane, i bambini devono subire un imprinting non necessario e fuorviante, durante un periodo importante di costituzione della connessione fonema/oggetto.

Le tre I. Se il Cubotto è interpretabile come un protointernet per infanti, e l’inglese scaturisce con una pressione di bruco, l’impresa chi ce la mette? La Chicco, ovviamente; che in questo modo riflette di sé un’immagine popolata non già da occhialuti esperti in camice, ma da managerini delle nebbie di Grandate, sede della Artsana, impegnati anima e corpo a ghermire i genitori più che la prole.

E se dovesse rompersi il Cubotto, miscelando le due lingue in una sòrta di linguaggio klingon informe? Non si rischia così un figlio blaterante tipo la Dell’Olio?

E perché non rendere selezionabile la seconda lingua? Il mio amico Gianluigi ha già suggerito italiano/napoletano, una risposta di mercato ad una situazione già stabilmente reale. E un bel Cubotto Padano, per la preservazione dei dialetti d’Oltrepò?

Saremo colonia per sempre: omogeneizzato, tu m’hai provocato ed io te dissshtruggo, io me te magno. Uazzammeregan!

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7 thoughts on “::chiubottow talkottow

  1. Ma qua inglese, i menaggèr della Chicco dovevano mettere il Mandarino, che ora va per la maggiore (o l’arabo, che un posto a qualche centinaio di euri in un centro accoglienza nessuno te lo nega)

    Emanuele

    (e cmq io resto sempre per il Giappo, italiano terza lingua, che tanto non serve a un cazzo)

  2. erbasalvia:mi stai dicendo che la Chicco ha giustamente soddisfatto le esigenze delle millemila famiglie bilingue italoanglofone? Le esigenze dei loro ragazzi dai 12 ai 36 mesi?

Una forchettata di commento?

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