::the campfire headphase/boards of canada

Che delusione!
Che inappellabile delusione!

Il disco dei nostri due beniamini Sandison ed Eoin è un vero reperto gerontologico, paragonabile alla scena di un radicalqualcosa che con gli anni si ammorbidisce, ed alla fine te lo ritrovi che piange guardando i teleromanzi argentini.
Nella loro ricerca continua di simbolismi matematico-sonori da inserire come fffigaaaaata nelle loro produzioni, i Boards of Canada hanno lasciato chissà dove l’originale meccanismo a molla di tecnologia aliena che da sempre caratterizza la loro musica. E cosa rimane, quindi?

Rimane la piattezza nella ricerca sonora, dato che, ascoltando i brani, si ritrovano le più classiche tra le quattro idee quattro in croce: la chitarrina inaspettata, la distorsione ciclica, il bleep retro usato in modo parecchio posticcio, un glitch molto ma molto datato, un clicks’n’cuts appena accennato che nulla dà e nulla toglie. Domina l’intero album una base di percussioni elettroniche banale, monòtona e di scarsa fattura: penso si possa ottenere un risultato simile con un Vic20, un pacchetto di cracker non salati ed uno stendino semipieno.
Tutto questo si reitera lungo i quindici brani, spalmandosi per la maggior parte del tempo su un banale quattroquarti, cosa questa che davvero non ti aspetteresti dal duo Sandison/Eoin. Il risultato è un tarocco di Fennesz fuori bersaglio, ed anche fuori tempo massimo. Il brano da ascoltare per farvi un’idea, è la nona traccia, quella Oscar see throught red eye che riassume un po’ tutto ciò che, al massimo, riuscirete a tirare fuori da questa blanda pubblicazione. Non aspettate che lo renda disponibile sulla mia blogradio perché ho una reputazione da difendere, e che è, oh!

Spero che “The Campfire Headphase” non sia sintomo tangibile di un riflusso del genere, l’allarme di un malessere diffuso. Lo spero proprio.
Il sonno della intelligent music genera banalità.

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10 thoughts on “::the campfire headphase/boards of canada

  1. un paio d’anni fa m’hanno passato un cd (masterizzato) con su scritto a pennarello (non si sa bene da chi) “Boards of canada” (chiaramente leggibile) e poi qualcosa tipo “Sculture + Skalpel”.

    Dacchè mi pare che tu ne sappia a pacchi, che diavolo sto ascoltando da sue anni a questa parte?

    Danke

  2. anonimo82.88.83.173:oh, come ti posso chiamare? Evidentemente, stai ascoltando un mixone di roba dei Boards of Canada, e degli Skalpel (“Sculpture” è il loro cd più famoso), i quali sono un gruppo polacco tipicamente nu jazz.

  3. justaman:tutti, tranne questo. Recensisco il precedente qui, del quale puoi ascoltare un pezzo nella mia blogradio, qui nella colonna di destra (se non salta fuori con la playlist casuale, scorri con la freccina e beccala).

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