::consumo virtuale vs. consumo reale – wonkatest 01

Quanta libertà d’inventare può permettersi il mercato? Quale margine di fantasia pubblicitaria è ritenuto giuridicamente accettabile, affinché la comunicazione non sfoci nella mistificazione?
Da oggi, su questo blog potrete annoiarvi con me, in una nuova lotta goliardica contro i mulini a vento del consumismo povero: è tempo di WonkaTest.

Il WonkaTest intende guardare al prodotto con occhi di bambino, cavalcando un paradosso: l’oggetto che acquisto non è quello effettivo, ma dev’essere considerato realmente come quello riportato sulla riproduzione pubblicitaria ad esso più prossima (in primis, il disegno sulla confezione). Io compro un coso, e, fanciullescamente, spero e credo di comprare esattamente ciò che vedo sulla confezione. Da vero bimbo, resto soddisfatto o deluso in base alla corrispondenza tra bene reale tridimensionale e bene virtuale bidimensionale. E non mi deve interessare altro.
Il WonkaTest considera:
– forma: quanto fisicamente il reale è differente dall’immaginario promozionale (1: molto diverso; 5: pressoché identico);
– ripetibilità: è la dispersione statistica, la costanza secondo la quale il prodotto si presenta seriale ed identico (1: cambia foggia facilmente; 5: aspetto costante);
– realismo: grado di artifizio sulla confezione, una volta eliminati gli elementi di puro ornamento (1: altisonante illustrazione con ingredienti quasi immaginari; 5: sobria descrizione del vero).
difficoltà: coefficiente di difficoltà per tipologia di prodotto, che può assumere valori di 2-1/2–0.5/20/2+0.5/2+1 (0.5: materiale di forma semplice e ripetibile, e di facile trasporto; 2: prodotto alterabile sia in fase di produzione che di trasporto).
Il voto finale cade tra i valori di 1.5 e 30, in quanto ottenuto da: (forma+ripetibilità+realismo)*difficoltà.
In base al voto finale, si assegna una classe di merito (G: totale mistificazione della realtà; A: descrizione veritiera dell’oggetto). Tutti i dati sono sintetizzati in una tabellina.

Inutile blaterare di numerelli e letterine, facciamo invece un primo esempio: la coppa Spagnola della La Cremeria Motta, gruppo Nestlè.

La forma è sostanzialmente un po’ una fregatura. La foggia a rosone è discretamente rispettata, però, bella forza, non è che sia proprio una missione impossibile, eh! Purtroppo, molte sono le magagne, a cominciare dal colore, chiaramente artefatto in rosso sangue nella foto, con queste amarene che paiono bronzee e succose. La realtà è ben più violacea, e con molto meno apporto di succo sul bianco cuscino di crema! In più, il prodotto reale non può essere traboccante e ricolmo come l’immagine virtuale, perché parte della coppa preserva il rosone stesso, allontanando il gelato dal tappo.
Il prodotto è poco ripetibile, a causa del numero casuale delle amarene che possono capitare in una singola confezione (nel nostro caso, da 2 a 6, con molti 3). Inoltre, dette amarene sono in realtà mezze amarene, che possono apparire un po’ in tutto il gelato (e non solo in vetta al rosone) come misere tartarughe rovesciate.
A parte una passata photoshoppara di rosso, non ci sono alberi di ciliege ad adornare l’immagine promozionale del prodotto, né altre amenità: in sostanza, compri ciò che vedi.
Il coefficiente di difficoltà non può che essere alto, come si confà ad un gelato, cioè ad un prodotto già morbido, le cui caratteristiche di forma e ripetibilità variano fortemente con la temperatura, sia essa determinata da produzione, trasporto o conservazione.

Come risultato finale, la  coppa Spagnola della Nestlè rientra per un pelo in categoria D, giusto a metà strada tra falsità di mercato e sobria concretezza. Il bambino acquirente che è in me è soddisfatto a metà.

Questo è il primo WonkaTest, altri ne seguiranno.

Annunci

33 thoughts on “::consumo virtuale vs. consumo reale – wonkatest 01

  1. Ti do un consiglio Luca: fai un wonka test con il gelato cinque stelle della sammontana… i miei voti sono FORMA 1,5 RIPETIBILITà 2 REALISMO 1,5 DIFFICOLTà 0,5… Ciao

  2. è bello vedere che qualcuno pensa al bambino che è in noi.

    non ti avevo ancora commentato, ma è un piacere leggere ciò che scrivi

    attendo fiducioso il prossimo wonkatest.
    pensi di “attaccare” solo i gelati?

  3. yupswing:sono felice di strapparti un sorriso,dolce o amaro che sia, all’occasione, grazie.
    Più che altro, è bello pensare al bambino in noi, prima che ci pensi il mercato, con scopi molto meno lindi.
    Sì, ci saranno occasionalmente altri gelati sottoposti al WonkaTest, se non altro perché la sensazione di mismatching tra virtuale e reale ce la ricordiamo tutti in quel caso, da quand’eravamo bambini.

  4. bettymoore:mammamia m’hai letto nel pensiero!
    Ah lo dico a te per dirlo a tutti: stasera mi si è bruciato il pc,ancora non conosco l’entità dei danni,ma sicuramente il tempo passerà, prima che io posti ancora.

  5. Anche il Kinder Colazione Più rappresenterebbe una buona soluzione per il WonkaTest. Specie per la questione “forma”… dal tronco di sequoia della pubblicità allo stelo di margherita della vita reale…

    Z.

  6. Bellissima idea.
    Io però spezzerei una lancia a favore del violaceo delle amarene reali: da un’amarena non mi aspetterei mai il rosso fragola della pubblicità. Anzi, preferirei vedere il colore vero, che è preliminare al gusto dell’amarena.
    Un suggerimento per prossimi test: le pizze surgelate…
    Vincenzo

  7. Caspita siete entratissimi nello spirito della cosa, sono tutti ottimi suggerimenti.
    Che verranno seguiti, specie perché ho risolto il problema (spero) del pc a tempo di record.

  8. Tutto ciò è meraviglioso!

    Suggerisco Wonkatest su Coppa Bianca e budini vari da banco-frigo del supermercato! 😉
    Le mousse alimentari in barattolo le do già per perse in partenza! 😛

    Ciao
    minty

  9. Approvo con malcelato entusiasmo il wonkatest.

    Io ho sempre fatto questo gioco, ma guardando con lo stesso occhio disincantato le pubblicità della tv.
    Qui però il margine tra “quello che vedi/quello che compri” è ampissimo e praticamente dichiarato, accettato da tutti per la naturale e divertente evoluzione della pubblicità (quasi da corrente artistica direi).

  10. Bellissima idea!
    si può fare anche con le eprsone? “l’immagine riportata al primo appuntamento s’intende a scopo indicativo e non rappresenta necessariamente il contenuto delle confezione” ??
    *__+

  11. Bellissimo!!!
    per il prossimo test ti consiglio la polenta valsugana… ogni volta che vedo la confezione sono tentato di comprarla, salvo poi ricordarmi di come risulta povera nel mio tegamino di acciaio inox… sob!!!

  12. Anche il saccottino del mulino bianco è solo l’ombra di quello immaginario. Comunque in campo alimentare gli esempi non ti mancheranno di certo. Negli spot specialmente tutti i prodotti sono idealizzati: avete presente le fragole in pezzi nello yogurt? E poi non sopporto la mamma che mostra la confezione fac-simile di cartonato delle kinder brioss. Ma perchè non le danno il pacco vero?

  13. Leggo solo ora questo post perchè con mia enorme sorpresa e delusione scopro che BlogItalia sembra abbia ranzato via il servizio di feed.

    Non posso che rimanere di stucco di fronte a cotanto genio. Decisamente Mai Più Senza.
    _
    Qbic

  14. Grazie a tutti per complimenti, l’incoraggiamento ed i suggerimenti (che saranno seguiti). Grazie in particolare a qbic, che mi ha avvertito dei feed: ci ho messo bellamente il link fornito da splinder ora, spero vada bene così.

  15. Pingback: ::wonkatest 09 | pastaaltonno

  16. Pingback: ::wonkatest 08 | pastaaltonno

  17. Pingback: ::wonkatest 05 | pastaaltonno

  18. Pingback: ::wonkatest 02+03 | pastaaltonno

  19. Pingback: ::wonkatest 06 | pastaaltonno

  20. Pingback: ::wonkatest 07 | pastaaltonno

  21. Pingback: ::wonkatest 04 | pastaaltonno

Una forchettata di commento?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...