::wonkatest 05

Trattasi di un clamoroso caso di invidia del cereale.
Un bel giorno, qualcuno della Riso Scotti S.p.A. va al discount e compra quella misconosciuta meraviglia che risponde al nome di Choco Nippon. E, sin dal primo assaggio, egli pensa:”Oh ma anche noi possiamo farlo!”.
Questa è la vera storia che potrebbe essere successa o meno, sulla gestazione della barretta di riso e cioccolato CioccoRiso Scotti: più piccola, più zuccherata e sostanzialmente più fighettosamente nostrana della consorella estera.

La forma del campione di prodotto riportato sulla confezione non è  poi così lontana dalla foggia del prodotto reale, nonostante che i soliti aggiustamenti di contrasto cromatico lo facciano più simile ad un blocco di fondente che al latte. Questo perché si vuol giocare su un’idea di compattezza carica della barretta, che va rafforzata anche non considerando sulla confezione il fatto che molto riso traspaia in superficie.
Altro piccolo (ri)tocco di classe: l’assoluta assenza di vacuoli sul disegno in confezione, omogeneamente diffusi invece nel prodotto reale.

Il prodotto risulta altamente ripetibile, a meno di punti degeneri condizionati da agglomerarsi irregolare del riso, i quali, c’è da dire, son piuttosto rari. Come punto debole, si citino i bordi, che sono i primi a soccombere alla deformazione termica, con risultati però nient’affatto disastrosi.

Non considerando le immagini di prodotto ed il logo, la confezione si fregia di soli tre elementi di contorno, ed anche qui si individua un giocar di fioretto del packaging.
Il primo ad essere notato è sicuramente la ricca spiga verticale che divide lo spazio per il logo dal disegno laterale del prodotto: ancor più ideale e clamorosa in quanto disegnata, e non reale; sovrabbondante, quasi ipertrofica.
Inoltre, è più volte riportato il motto:”Il piacere del cioccolato al latte, il benessere del riso”. È questa una frasetta non scorretta, ma furba: insinua una combinazione tra qualcosa che piace ma ingrassa, con un qualcos’altro che la mamma ti ha sempre detto di mangiare per il tuo bene, sino a rasentare una utopistica annichilazione dei due effetti. Hai voglia a tentare un arrocco leggermente mistificatorio: qui c’è scritto 491 kcal ogni 100g, con un buon quarto di soli grassi!
Lasciamoci il meglio alla fine: sei  chicchi di riso in similavorio luccicanti quasi santificati, disposti a rosone; uno di questi emette uno scintillio da cartone animato. Un imperdibile colpo basso inferto alla sobrietà.
Come sia, s’è visto ben di peggio.

Verdetto: la barretta CioccoRiso va ad alimentare la folta schiera di prodotti senza lode e con poca infamia, i furbetti del packagino, il tocco in più che fa la diffidenza.
Ora per par condicio dovrei wonkatestare anche il diretto concorrente, mi sa…

WonkaTest precedenti: 01, 02+03, 04.

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11 thoughts on “::wonkatest 05

  1. Ti seguo da un po’ e questa rubrica è fantastica, sei il portavoce di tutti noi quando andiamo al supermercato e scegliamo, guardando con sufficienza le artistiche illustrazioni sulle confezioni, scuotendo tristemente la testa…
    Complimenti per tutto :>

    – tigrazza –

  2. Non ci credo. Dopo la pasta morta, anche il cioccoblocco al riso scotti.
    Ma l’ombrello di questo marchio non ha mai fine?
    Ve n’era proprio un gran bisogno.

  3. tigrazza:mmmmi baciamo le maaaani!
    Ti invidio la bella foto formato fotonico che hai messo come copertina del tuo sito: sei bella senza esser bulla, ed hai il coraggio di averlo fatto. Mica come il tenutario di questo blog, con tutti i suoi tentennamenti e le sue timidezzine del cavolo.
    maiamaia:in tutta sincerità, da queste parti c’è gente che ancora sta ridendo, colpita dalla definizione “pasta morta”.

  4. Grazie. Anche se non è così, grazie. ‘ste cose mi confondono, ma riesco ancora a dirti che mi ci vuole più coraggio nel costruire piano piano il blog, che nel mettere il muso in “bella” mostra.
    Tu hai fatto e continui a fare un lavoro egregio, qui: tentennamenti e timidezze li hai già lasciati indietro.
    Un saluto :>

    – tigrazza –

  5. anonimo87.1.135.64:ed io sono d’accordo con te, caro anonimo dalla faccina kawaii.
    Non mi stancherò mai di ripetere, però, che il WonkaTest nulla ha da dire a riguardo della qualità del prodotto. Lo sapete, no? 😉

  6. Ero io ^____^

    Comunque io con il Nippon ci farei il domino e mi mangerei tutte le pedine, con quella roba del dott Scotti , nu ! 😛

    Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee !!!

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